Il percorso verso un'agricoltura sempre più iperproduttiva non ha risolto il problema di sfamare le popolazioni del mondo, ma ha prodotto altri numerosi problemi (come l'inquinamento dell'aria, dell'acqua, del suolo) e ha inciso negativamente sulla salute pubblica, sulla qualità nutritiva degli alimenti, sulla cultura dell'agricoltura, sull'esistenza di numerose piante e animali che per millenni hanno alimentato gran parte del mondo.
In meno di un secolo trecentomila varietà di piante si sono estinte e oggi il 95% della popolazione del mondo si alimenta con meno di trenta piante. Oltre un terzo delle razze autoctone bovine, suine, equine, ovine, avicole ecc. è estinto o in via di estinzione.
Salviamo la Modenese è un impegno della Provincia di Modena che attraverso la valorizzazione degli uomini e delle donne "custodi" di questa razza autoctona e a rischio di estinzione, da più di cent'anni strettamente collegata alla produzione del Parmigiano-Reggiano, vuole sviluppare un'agricoltura sostenibile e di qualità, perché ci sia nel futuro un futuro per l'agricoltura.
Il progetto della Provincia di Modena, Assessorato Agricoltura e Alimentazione, a tutela della biodiversità animale attraverso il recupero e la valorizzazione della razza bovina autoctona Bianca Modenese si compone di 2 parti principali: una parte tecnica volta all'aumento numerico dei capi, alla conservazione genetica, alla tracciabilità dei prodotti, alla produzione di Parmigiano-Reggiano e alla valorizzazione della carne; una parte promozionale volta alla diffusione della conoscenza della razza, all'attivazione di canali di comunicazione efficaci ed alla collaborazione con importanti associazioni che si occupano di tutela e valorizzazione di razze autoctone e prodotti tradizionali di alta qualità.
Parte tecnica:
- Convenzione tra la Provincia di Modena, un caseificio e alcuni allevatori che ha permesso di iniziare la produzione giornaliera di una forma di Parmigiano-Reggiano di solo latte di Bianca modenese a partire dal 4 aprile 2005.
- Collaborazione con l'Apa di Modena per l'esame della situazione genetica della razza, la definizione di un progetto complessivo che permetta un'attenta attività di selezione dei capi, l'acquisto di riproduttori e la creazione di nuovi nuclei aziendali, il proseguimento dell'embryo transfer e dello stoccaggio del seme. Inoltre ci si prefigge l'obiettivo di garantire la tracciabilità e l'etichettatura dei prodotti derivati da questa razza: la carne e il Parmigiano-Reggiano.
Parte promozionale:
- Collaborazione con Slow Food per l'attivazione di un presidio che permetta il salvataggio della razza e la valorizzazione dei suoi prodotti: carne e formaggio Parmigiano-Reggiano di solo latte di Bianca modenese.
- Partecipazione a fiere ed eventi di carattere internazionale: Cheese (Brà CN), Olimpiadi dei formaggi di montagna (Verona), Salone del Gusto (Torino) per diffondere la conoscenza dell'iniziativa e della razza stessa.
- Definizione di un circuito della Bianca modenese (a cura di alcuni allevatori e strutture collegate) che permetta a turisti, giornalisti e altri soggetti interessati di avvicinarsi ai luoghi di allevamento e produzione, di assaporare menù tipici, di conoscere i luoghi in cui si custodiscono queste tradizioni e soprattutto gli uomini e le donne "custodi" di queste culture.
- Creazione di un canale di vendita diretta dei prodotti di Bianca modenese (Parmigiano-Reggiano e carne) attraverso la costituzione di un Consorzio di Produttori.
Graziano Poggioli
Assessore Agricoltura e Alimentazione della Provincia di Modena
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